FAQ - Contribuzione
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Come si contribuisce al fondo pensione?
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Se non ci si iscrive al fondo, si ha diritto ad avere in busta quanto stabilito a carico dell’impresa nell’accordo per la previdenza complementare?
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È possibile effettuare versamenti volontari una tantum senza il tramite dell’azienda?
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Come si individua la categoria di lavoratore alla quale si appartiene?
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In quale misura il TFR è devoluto al fondo pensione?
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Chi determina quanto deve contribuire il lavoratore nelle forme collettive?
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Cosa succede quando successivi accordi contrattuali stabiliscono un aumento della contribuzione?
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Per quanto tempo il lavoratore che abbia aderito al fondo pensione è obbligato al versamento dei contributi?
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Cosa succede se l’iscritto rinuncia a contribuire al fondo pensione?
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È possibile integrare il contributo minimo previsto dalle norme contrattuali con una contribuzione aggiuntiva?
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È possibile restare aderenti al fondo anche dopo l’interruzione del rapporto di lavoro per dimissioni o per pensionamento?
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È possibile continuare a versare contributi volontari al fondo anche dopo l’interruzione del rapporto di lavoro per dimissioni o per pensionamento?
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Cosa deve fare il lavoratore per versare il contributo volontario al fondo pensione?
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Che tipo di informazione riceve il lavoratore in merito ai versamenti effettuati in suo favore al fondo pensione?
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A chi si deve rivolgere il lavoratore se l'azienda non versa i contributi?
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In caso di fallimento dell'azienda, come si recuperano eventuali quote non versate al fondo?
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Il TFR viene versato al Fondo pensione se si è in mobilità?
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Il contributo del datore di lavoro viene versato in caso di mobilità?
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Il contributo del datore di lavoro viene versato in caso di Cassa integrazione?
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Se si è in mobilità, si possono effettuare versamenti volontari a proprio carico senza il tramite dell’azienda?