Il lavoratore, al momento dell’iscrizione, può scegliere di versare la contribuzione minima a suo carico prevista dagli accordi collettivi vigenti tempo per tempo.

Il lavoratore che sceglie di versare la contribuzione minima a suo carico acquisisce il diritto di ottenere anche il contributo contrattuale stabilito a carico del datore di lavoro dai medesimi accordi collettivi ed evidenziato nella tabella di seguito indicata.

L'aderente può effettuare versamenti volontari una tantum, in cifra fissa, con un minimo di € 100; tale facoltà è riconosciuta anche agli aderenti in pensione che vantino almeno un anno di contribuzione alla previdenza complementare.

Il contributo totale è quindi costituito da:

  • contributo a carico del lavoratore;
  • contributo a carico del datore;
  • TFR maturando, in tutto o in parte a seconda della anzianità lavorativa del lavoratore.

Contribuzioni previste dai diversi CCNL

Contributo

Energia e petrolio Chimico ENI

Gas e Acqua (Anigas e Assogas)

 
  A carico dell'azienda
2,30%  1,91%  0,20%(*)

(**)

  A carico del lavoratore
2,00% 1,46%

(**)

Quota TFR

 

Lavoratori con prima occupazione precedente al 29/04/1993

2,49% (36%) oppure

6,91% (100%)

6,91% (100%

Lavoratori con prima occupazione successiva al 29/04/1993

6,91% (100%) 6,91% (100%)

Le percentuali tra parentesi esprimono la quota dell'accantonamento annuo TFR destinata al Fondo.

(*) Contributo destinato al finanziamento della polizza accessoria per i costi di invalidità e premorienza. Il contributo non è dovuto nei casi di: adesione tacita, adesione con il solo TFR e sospensione della contribuzione.

(**) Salvo specifici accordi aziendali, il contributo minimo è pari a zero.