Il lavoratore, al momento dell’iscrizione, può scegliere di versare la contribuzione minima a suo carico prevista dagli accordi collettivi vigenti tempo per tempo.

Il lavoratore che sceglie di versare la contribuzione minima a suo carico acquisisce il diritto di ottenere anche il contributo contrattuale stabilito a carico del datore di lavoro dai medesimi accordi collettivi ed evidenziato nella tabella di seguito indicata.

L'aderente può effettuare versamenti volontari una tantum, in cifra fissa, con un minimo di € 100; tale facoltà è riconosciuta anche agli aderenti in pensione che vantino almeno un anno di contribuzione alla previdenza complementare.

Il contributo totale è quindi costituito da:

  • contributo a carico del lavoratore;
  • contributo a carico del datore;
  • TFR maturando, in tutto o in parte a seconda della anzianità lavorativa del lavoratore.

Contribuzioni previste dai diversi CCNL

 

Contributo

Energia e Petrolio

Chimico-ENI

Minero-Metallurgico

Gas e Acqua

(Anigas e Assogas)

A carico della azienda

2,65%

            2,11%

0,20%(*)

1%(**)

A carico del lavoratore

2,00%

1,46%

0% (***)

Quota TFR

Lavoratori con prima occupazione  precedente al 29/04/1993.

 

6,91%    (100%)

2,49%    (36%)

Oppure

6,91%  (100%)

 

6,91% (100%)

 

Lavoratori con prima occupazione  successiva al 28/04/1993.

 

6,91%  (100%)

 

6,91% (100%)

 Le percentuali tra parentesi esprimono la quota dell’accantonamento annuo TFR destinata al Fondo.

(*) Contributo, a carico del datore di lavoro, destinato al finanziamento della polizza accessoria per i casi di invalidità e premorienza. Il contributo  non è dovuto nei casi di: adesione tacita, adesione con il solo TFR e sospensione della contribuzione.

(**) Elevato ad 1,55% a partire dal 1/12/2018. Oltre al contributo ex-Fondo Gas nei casi previsti all’art.7, comma 9-undecies della L. 125/2015.

(***) Elevato ad 1% a partire dal 1/12/2018;